Castellina in Chianti. Unicità e diversità di un territorio.

Resoconto di una degustazione di vini di Castellina organizzata da AIS Firenze con alcuni produttori, pubblicato sul sito di AIS Toscana.

A metà strada fra la Valdelsa da una parte e le colline del Chianti dall’altra l’estensione comunale di Castellina in Chianti costituisce un territorio eterogeneo, con diversità sia altimetriche che geologiche, tanto da poter tracciare ulteriori divisioni al suo interno. In particolare sono tre le zone individuabili: alta, centrale e bassa. La maggior parte della produzione vinicola si concentra nella fascia centrale, fra il crinale di Castellina e quello di Lilliano, ed è la più articolata, con un dislivello notevole, da 300 mt a 600 mt di altitudine, e differenti composizioni di sottosuolo: maggior componente argillosa a nord, sassosa nella parte centrale e mediamente sassosa a sud. La fascia bassa, che è quella meridionale del Comune, insiste invece su altitudini fra i 250 e 300 mt con paesaggio dolce e suolo ricco di argille rosse, grigie e blu. Infine la fascia settentrionale è connotata da clima più fresco.

Il Sangiovese trova un habitat ideale in questo territorio. I terreni sono formati da un insieme variabile di galestro, alberese, argille, terreni profondi e freschi, dove il vitigno riesce a sviluppare le sue espressioni più caratteristiche. Constatiamo che anche in annate non facili come la 2011 e la 2012 il sangiovese qui ha saputo dare risultati interessanti e nelle grandi annate raggiunge livelli di eccellenza. Nelle varie sfaccettature colpisce positivamente la grande personalità dei vini di Castellina in Chianti. In particolare dalla degustazione emerge un fil rouge che accomuna i vini di tipologia annata, in quanto esibiscono una particolare luminosità del colore e sono tutti molto espressivi all’olfatto esordendo generalmente con note floreali intense e chiudendo con tratti balsamici propri del vitigno. Nei campioni della tipolologia Riserva il Sangiovese di Castellina si manifesta potente sia alla vista con colori profondi e luminosi, sia all’olfatto dove ritroviamo le sue tipiche sensazioni di carne, di cuoio e di terra insieme a profumi di frutta cotta e confettura.

Bandini Villa Pomona, Chianti Classico DOCG 2012

Uvaggio: Sangiovese 95%, Colorino 5%. Zona: centrale a 350 mt slm, terreno calcareo marnoso ricco in microelementi. Fermentazione con macerazione per 18-24 gg a 28-30°C. Malolattica in acciaio e maturazione in botti di rovere di Slavonia da 7-20 hl per 12 mesi. Affinamento in bottiglia di almeno 3 mesi. La vendemmia 2012 si è svolta ad ottobre quando il clima è divenuto più fresco dopo un’annata molto secca con uno shock termico a fine estate.

Dal colore rosso rubino vivace, al naso spiccano sentori floreali a cui segue la ciliegia croccante. Dalla beva sottile con buona dose di acidità che controlla l’alcol, tannino piacevole e sensazione floreale coerente. Vino di beva immediata ricco di personalità. 

Buondonno, Chianti Classico DOCG 2011 “Casavecchia alla Piazza”

Uvaggio: Sangiovese 92%, Merlot e Syrah 8%. Zona: settentrionale al confine con Panzano, più fresca a 420 mt di altitudine con differenze di terreno fra una vigna e l’altra. Fermentazione con macerazione in acciaio e cemento per 20 giorni, poi malolattica in botti di rovere francese; maturazione in botti e barrique di 2° passaggio per 12 mesi. Anche la 2011 è stata un’annata calda.

L’annata calda accelera l’evoluzione ed infatti il colore tende già verso il granato, ha profumi di frutta matura e in confettura, ciliegia e lampone, note balsamiche ed anticipa sentori terziari di tabacco e terrosi. Morbido l’ingresso in bocca con carattere dato da un tannino ben fatto ed una notevole sapidità quasi ferrosa. La nota alcolica è evidente seppur contrastata dal tannino deciso. Finale di amarena.

Lilliano, Chianti Classico DOCG 2011 “Ruspoli”

Uvaggio: Sagiovese 80%, Canaiolo 10%, Colorino 10%. Zona: versanti diversi nella parte piu bassa della fascia centrale (270-350 mt). Fermenta in cemento e accaio per 12 giorni, malolattica in acciaio e poi ancora acciaio e cemento. Non fa legno.
Tende al granato, trasparente. Dolcissimo nei profumi con floreale iniziale importante, poi gelatina di ribes e amarena, vaniglia e canella. Potenza alcolica d’esordio che poi si allunga in un finale sapido con tannino pacato. Di nuovo amarena nel retrogusto.

Castello La Leccia, Chianti Classico DOCG 2011

Uvaggio: Sangiovese 100%. Zona: fascia centrale ma più in basso a 450 mt di altitudine. Vigne su terreno ricco di scheletro ed ottima esposizione. La fermentazione dura 15 gg in acciaio, poi il vino matura per 12 mesi in botti e cemento.
Rubino intenso. Fiori, frutti di bosco, prugna essiccata, nocciola, cioccolato, balsamico. Ottimo tannino a riequilibrare la forza calda. Chiude sapido ma rapidamente e con una nota boisé.

Casina di Cornia, Chianti Classico DOCG 2011

Uvaggio: Sangiovese 100%. Zona: fascia centrale a 250 mt slm, marnee calcaree. Vinificato in cemento per 15-20 gg, affinato in botti di rovere da 25 hl per 1 anno

Rubino vivace, apertura con fiori rossi e viola, amarena e frutta fresca, toni balsamici, speziatura delicatissima ed un’idea di tostatura. Olfatto molto espressivo nella sua semplicità. Grazioso al palato con tannino rarefatto ed acidità interessante. Discreto l’ingresso in bocca per acquisire volume progressivamente. Molto equilibrato e persistente, chiude con nota floreale finale e discrete sensazioni fruttate.

Brancaia, Chianti Classico Riserva DOCG 2011

Uvaggio: Sangiovese 80%, Merlot 20%. Zona: fascia centrale verso nord-est, ma una parte del vino viene dal Comune di Radda. Fermentazione con macerazione per 20 gg, matura 16 mesi in tonneau nuovi e usati, riposa 8 mesi in bottiglia.
Rubino pieno. Profumo dolce e potente con frutti di bosco, vaniglia, caffè, nocciola, cioccolato, infine un po’ terroso. Caldo e morbido ma con buona acidità e tannino ceduto dal legno a dinamicizzare il gusto, resta un ricordo di ciliegia croccante appetitosa.

Rocca delle Macìe, Chianti Classico Riserva di Fivizzano DOCG 2010

Uvaggio: Sangiovese 85%, Cabernet Sauvignon 10%, Merlot 5%. Zona: fascia centrale nella parte più a nord. Matura in botti di rovere da 35 hl per 2 anni ed una parte in barrique per pochi mesi. L’annata 2010 è stata climaticamente molto valida.
Rubino intenso e luminoso. Durone di Vignola e prugna al naso su note balsamiche e di tabacco, qualche accenno di rabarbaro. Gusto potente ed avvolgente ma signorile con buona freschezza e tannini integrati. Persistente con aromi finali di arancia sanguinella. A distanza di circa 4 anni dalla vendemmia il sangiovese emerge sugli internazionali, merito anche di un’annata molto buona.

Villa Cerna, Chianti Classico Riserva DOCG 2010

Uvaggio: Sangiovese 95%, Colorino 5%. Zona: meridionale a 280 mt di altitudine. La fermentazione con macerazione avviene in acciaio per 15 gg poi il vino matura in barrique e tonneau per 14 mesi.

E’ rubino intenso con riflessi granato. Al naso confettura di prugna, terra, carne, cuoio, tabacco, fiori essiccati, pepe, liquirizia, effluvi balsamici. Sorso pieno con struttura data da tannini levigati ma comunque esuberanti, l’acidità caratteristica crea una giusta tensione e una progressione lunghissima. Il vino è giovane e vivace, lascia aromi di mora e liquirizia.

San Fabiano in Calcinaia, Chianti Classico Riserva Cellole DOCG 2007

Uvaggio: Sangiovese 95%, Merlot 5%. Zona: Castellina in Chianti a 500-600 mt di altitudine. Dopo 15-20 gg di fermentazione con macerazione a temperatura controllata il vino affina per 20-22 mesi in barrique e tonneau di primo e secondo passaggio.

Il colore è profondo con sfumatura granato, consistente. Complesso nei profumi con una nota boisé poi confattura di prugne e di more, tamarindo, carruba, ciliegia sottospirito, tabacco, terra, pelle e cuoio, carne, cioccolato, cardamomo e foglie di menta. Esprime potenza all’olfattivo e anche al visivo. Il gusto è avvolgente con grande struttura e tannino asciugante, perfetto. In chiusura bastoncino di liquirizia ed erbe officinali.

Fattoria di Rodàno, Chianti Classico Riserva Viacosta DOCG 2007

Uvaggio: Sangiovese 100% da un’unica vigna. Zona: nord occidentale con vigne fra 200 e 300 m slm. Il vino affina 3 anni in botte grande e riposa in cemento prima di essere imbottigliato. Ha un tempo prolungato di affinamento e messa in commercio.

Tonalità rosso granato granato luminosissimo. Profilo olfattivo di carattere con potenza e classe, cuoio e carne, juta, sottobosco, confettura di marasca. Le corde del sangiovese sono qui dosate magistralmente dall’attesa, che ha permesso al vino di coniugare forza ed eleganza. In bocca ha un ingresso morbido e sottile ma si allunga con ottima acidità e tannini finissimi e setosi che danno corpo. Grande è anche la sapidità ma soprattutto grandissima è la persistenza con finale balsamico e di arancia rossa.