Un cru di Sangiovese sotto il paese di Radda in Chianti

Articolo scritto per la rivista Sommelier Toscana sul Chianti Classico Gran Selezione di Colle Bereto.

Insieme al restyling dello storico marchio del Gallo Nero, cinque anni fa il Chianti Classico introduceva nel proprio disciplinare una categoria nuova, posta al vertice della denominazione: la Gran Selezione. Leggendo quanto riporta la modifica al disciplinare questa tipologia si configura come risultato di una selezione di uva esclusivamente da vigne condotte dall’azienda; rispetto alle altre tipologie, compresa la Riserva, deve essere un vino più ricco di alcol (minimo 13%) e di estratto secco (minimo 26 g/l), soggetto a un affinamento maggiore prima di esser commercializzato (almeno 30 mesi di cui 3 in bottiglia). La Gran Selezione vuol essere quindi il fiore all’occhiello di un’azienda agricola chiantigiana, ossia la massima espressione di Chianti Classico che l’azienda riesce a realizzare con uve delle proprie vigne.

Colle Bereto ha interpretato nella maniera più autentica il senso di questa novità isolando il Sangiovese di una singola vigna della sua proprietà: quella posta sotto il convento di Radda in Chianti. È una vigna che gode di un’esposizione felice fra sud e sud-est e di un’ottima giacitura collinare con altitudini comprese fra i 420 e 460 m sul livello del mare; nel suolo ricco di galestro affondano le radici piante di sangiovese disposte con filari a rittochino. La vendemmia a Colle Bereto è sempre manuale e selettiva e la vinificazione è separata per ogni vigneto. In particolare il vino di questa vigna contribuiva all’assemblaggio del Chianti Classico Riserva, ma a partire dalla vendemmia 2010 viene imbottigliato separatamente con l’etichetta di Gran Selezione.

Dopo la diraspatura gli acini selezionati di Sangiovese finiscono in tini di legno per caduta, senza subire lo stress di pompe idrauliche e svolgono la fermentazione alcolica. Il vino (Sangiovese 100%) matura per circa 3 anni in botti di rovere da 700 litri.

CHIANTI CLASSICO DOCG GRAN SELEZIONE 2010

Da un elegante rosso granata trasparente spicca un ventaglio olfattivo compiuto, che spazia da fiori di ibisco e petali di rosa a marasca matura con tratti decisi di sigaro toscano, cuoio e un accenno di carne. In bocca tannini fitti e vellutati delineano una struttura solida e una progressione galoppante. Acidità e sapidità creano una tensione gustativa prolungata da una scia aromatica minerale.

CHIANTI CLASSICO DOCG GRAN SELEZIONE 2011

Il nucleo rubino vivido è circondato da un’aurea granata. Il profumo particolarmente evoluto ricorda composta di mirtilli, confettura di rabarbaro, fiori essiccati, noce moscata, ginepro e chiodi di garofano. Ha pienezza di bocca grazie all’intensità aromatica e alla spinta pseudocalorica. I tannini sono integrati in uno sviluppo gustativo equilibrato e saporito che termina su note di frutti di bosco.

CHIANTI CLASSICO DOCG GRAN SELEZIONE 2013

Veste il bicchiere di rosso rubino luminoso col bordo trasparente. Il naso sottolinea una ricchezza di frutta matura, ciliegia e mora, che sposa alloro, ramerino e cannella; nel prosieguo si arricchisce di tabacco e grafite. I tannini accarezzano il palato come una seta, creando un volume che mette in luce sapidità e aromi fruttati di ciliegia. Già godibile, ma può affinarsi ancora in bottiglia.

CHIANTI CLASSICO DOCG GRAN SELEZIONE 2014

Fitta trama di rosso rubino dai riflessi particolarmente vivaci. L’impatto olfattivo è giovane, si apre con violetta e lavanda prima di svelare il fruttato di ribes rosso insieme a ricordi speziati di anice e pepe bianco; il tutto è immerso in uno sfondo di resine balsamiche. Ha corpo snello; alla spiccata freschezza dell’ingresso in bocca segue una calda avvolgenza in chiusura con richiami agrumati.

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