Istine Chianti Classico Gran Selezione

Chianti Classico. Istine fa cinquina.

Solo 13 anni dopo l’esordio, Angela Fronti lancia 5 etichette di Chianti Classico Gran Selezione che esprimono 4 diverse Unità Geografiche Aggiuntive (UGA) della denominazione.

Mi ricordo ancora quando il vino di Istine era solo il Chianti Classico annata, prima vendemmia 2009. Dalle viti più giovani di sangiovese, non pronte alla vinificazione in rosso, produceva timidamente anche un rosato, quasi per gioco. Eppure si tratta di un rosato moderno, che nel giro di poco tempo va a ruba. Niente a che fare con la tradizione toscana del salasso, una vendemmia leggermente anticipata e una vinificazione dedicata danno vita a un rosé leggero, agrumato e saporito; difficile non amarlo! Peccato che in alcune annate a giugno sia già tutto esaurito.

Questa era la Istine che ho conosciuto e che mi ha colpito fin da subito. Vini puliti, precisi e soprattutto di una bevibiltà straordinaria. Sono ottenuti con una mano leggera, poco interventista seppur meticolosa. Si avverte assaggiandoli la volontà di Angela di far traspirare nel vino la peculiarità del territorio di origine: Radda in Chianti, il comune più roccioso, boscoso e fresco di tutto il Chianti. E il Chianti Classico di Istine lo rappresenta benissimo: è fresco, croccante, affilato; proprio raddese!

L’attenzione al dettaglio e alla ricchezza del terroir chiantigiano porta Angela in pochi anni a mettere sul mercato vini da singola vigna, oltre a una Riserva realizzata con la selezione di uve più adatte all’invecchiamento da tutti i vigneti aziendali. In realtà aggiunge alla gamma anche un bianco e si cimenta con la creazione di un Vermouth a partire dal rosé.

Quel progetto di leggere col Sangiovese le differenze territoriali si ampia, comprendendo anche vigneti fuori dal comune di Radda in Chianti, al punto che oggi Istine ha la possibilità di vinificare ben 5 cru diversi, ossia 5 Chianti Classico da singolo vigneto, un quintetto che esalta la visione di vino legato alla terra d’origine.

Martedì 23 settembre li ha presentati in un locale a Firenze. Si tratta di 5 Chianti Classico DOCG nella categoria Gran Selezione dalla vendemmia 2022. L’idea, comune anche ad altri produttori della denominazione, è quella di rendere conto delle differenze territoriali esaltandole con selezioni di vigna. Non a caso, la categoria Gran Selezione permette di mettere in etichetta il nome dalla Unità Geografica d’origine fra le 11 stabilite.

Anche un assaggio veloce mette chiaramente in risalto le diverse personalità di questi 5 vini:

  • VIGNA CASANOVA DELL’AIA – il vino proviene da un terreno poco distante dall’abitato di Radda in Chianti, è etichettato come “Gran Selezione Radda” e mette in evidenza frutto e acidità vibrante.
  • VIGNA ISTINE – questo proviene dall’appezzamento più alto e roccioso, oltre 500 metri sul livello del mare, in pendenza con esposizione nord-ovest, restituisce una beva vigorosa ed essenziale, agrumata nel sapore, dai tannini sferzanti sostenuti da un’acidità propulsiva. Anche questo riporta in etichetta “Gran Selezione Radda
  • VIGNA CAVARCHIONE – da una vigna nel comune di Gaiole in Chianti, etichettato come “Gran Selezione Gaiole”, è il più floreale e balsamico di tutti, dal gusto scattante e vivace.
  • ELLE – è prodotto da un fazzoletto di terra a Lamole, nel comune di Greve in Chianti; è il più snello nella struttura, pacato nell’acidità e il meno tannico, profumato di lampone, prima annata 2022, senza menzione in etichetta perché l’UGA “Lamole” non è ancora attiva.
  • VIGNA MEZZAPIAGGIA – il vino è fatto con uve della parte più meridionale del Gallo Nero, una vigna nell’ala sinistra del comune di Castelnuovo Berardenga; sarà in etichetta “Gran Selezione Vagliagli”, quando questa sarà attivata (con Lamole e Montefioralle); all’assaggio esprime solidità nel tannino e un frutto più scuro.

Non c’è che da fare i complimenti a Istine per la qualità dei suoi vini, la loro precisa identità stilistica e anche per la chiarezza delle idee che hanno guidato lo sviluppo dell’attività in questi anni con coerenza e caparbietà.

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